Granducato ormai dedito all'agriturismo, B&B e ammennicoli vari

Rinnego tutto ciò che ho scritto, anzi, ritengo proprio di non averlo scritto io o forse si. Non ricordo.
Soffrendo di varie malattie che mi portano ad una distorsione della personalità, non posso essere ritenuto responsabile di quanto pubblicato.
E comunque, siete venuti sin quà per leggere qualcosina o per farmi causa?
"Azzo, come siete permalosi.


venerdì 18 maggio 2012

The voice


Che meraviglia questa visione della Moletania al tramonto... Oggi la giornata è stata  frizzantina , ma con un bel sole terso e lo si godeva tutto... Queste colline verdi brillanti , dopo giornate piovose, gli alberi carichi  di fiori e foglie, tutto mi sembra incantato. La Moletania ha lo strano effetto di farmi ricordare cantanti celebri del nostro passato remoto, proprio lontani lontani, ma indubbiamente indimenticabili. Infatti il 14 maggio del 1988 moriva Frank Sinatra, conosciuto proprio come " The voice". 

Veramente con  questo soprannome era noto più in Italia che in America, perchè negli Stati Uniti i termini più usati erano "Ol' Blue  Eyes", "Frankie", e "Swonatra" , dal verbo to swoon =svenire , per l'effetto che la sua presenza faceva al pubblico femminile. Potremmo scrivere una Bibbia su Sinatra , tutti lo conosciamo, come cantante , come ottimo attore , ne abbiamo condiviso per sentito dire( ma voce di popolo voce di Dio) , la sua vita turbolenta , da quella sentimentale a quella legata a famosi clan mafiosi, e anche a vari intrighi politici. Ma commemorarlo per la vita trascorsa e le sue pecche , mi sembra di cattivo gusto e sa anche di già detto e già visto . Preferisco ricordarvelo con qualche piccola curiosità . E poi l'aria della Moletania, mi fa sempre essere buona!!! Fu uno dei cantanti con una delle più lunghe carriere, infatti iniziò nel 1932 e fece il suo ultimo concerto dal vivo nel 1995 .Non penso abbia rivali al mondo per la vendita di dischi : si parla di circa  di 150 milioni di copie vendute. 
Ebbe uno stop alla sua carriera nel 1950 per alcune mosse false di botteghino e per un problema di salute gravissimo per un cantante : un'emorragia alle corde vocali, che fece temere la definitiva fine della sua carriera. Per scherzo formò  un suo fortunato gruppo " The Rat Pack"con Dean Martin sua degnissima spalla e cantante confidenziale oltre che bravo attore, morto per tumore al fegato dovuto alla sua passione per l'alcool, Sammy Davis jr. cantante di colore ricordato all'epoca per il suo matrimonio con una star tedesca dalla pelle candida  May Britt , Peter Lawford altro noto attore imparentato con la famiglia Kennedy , per averne sposato una sorella, Joe Bishop e spesso la deliziosa Shirley Mc Laine che oltre a cantare , eseguiva qualche numero di danza. Frank , in uno dei suoi numerosi viaggi in Italia( famose le sue tappe a Genova città dei suoi antenati per gustare le trenette al pesto), conobbe Mina e si innamorò della sua voce, tanto da proporle un tour americano che lei fece con entusiasmo. Nel 1986,  ricordiamo un concerto storico a Milano al Palatrussardi, con presenti autorità importanti del tempo , concerto trasmesso in diretta Rai e poi visto da 8000 milioni di italiani. 
 
Gli ultimi anni di vita non furono facili. Ebbe tre infarti e gli fu diagnosticato un cancro, si narra che chiese all'ultima moglie Barbara di staccare la spina per alleviarle le sofferenze. Le sue ultime parole furono " I'm losing" " Sto perdendo", perchè ormai la vita l'aveva abbandonato e questa frase fu inserita nella celebre " My Way".La notte tra il 14 e il 15 maggio , giorno della dipartita, tutte le luci di Las Vegas furono spente mentre a New York , L'Empire State Building fu illuminato di blu , colore dei suoi occhi. E per finire in bellezza non ci resta che ascoltare ad occhi chiusi e sognare con qualche sua canzone... Provate , ci riuscirete!






 

giovedì 10 maggio 2012

Musica e moda .....


Oggi giornata di bassa pressione in Moletania... non ho voglia neppure di mettere il naso fuori..si, è vero la giornata è grigia , ma una piccola passeggiata con il mio fedele destriero.. Beh insomma, chiamarla destriero forse è un po' esagerato , perchè è una cavalla da mezzo tiro, ma fedele e permettetemi pure bella , lo è di certo.. E poi con queste strade, con cosa vado, tra dirupi e monti? Con un purosangue inglese? No, oggi tutti a casa .. siamo in bassa!!! Non c'è niente di positivo , non parlo della pressione sanguigna( magari!!!) , ma dell'umore.... La cosa che mi ha fatto sorridere , buttando l'occhio su di una notizia" nouvelle vague" , è lo stile di Springsteen per la moda.. Avete ragione , parlo sempre di lui ma in questi ultimi tempi sono bombardata da sue notizie , qualcuna è talmente trita che non vale la pena neanche di leggerla, ma qualche altra mi incuriosisce , perchè parlare di moda con Bruce, è come parlare di filosofia a un analfabeta. Mah, la gente è strana , perchè vi assicuro e ci metto la faccia , che lo Zio, non ha mai seguito nessuna moda, talmente quest'ultima è distante anni luce sul suo modo di pensare. Che qualcuno di famiglia gli abbia regalato qualcosa o sia disposto a comprargli il vestiario, non ho dubbi, ma fosse per lui , cari ragazzi.. un paio di jeans ,  t-shirt e un giaccone per il freddo, con l'aggiunta in questi ultimi tempi di un buffo cappellino di lana nero e il gioco è fatto. La ricerca accurata di gilet con bottoni ermeticamente chiusi,camicie fantasia o tinta unita( beh non vedo l'alternativa...), maniche arrotolate e ..qui faccio una pausa. 

Prima del conosciuto incidente di moto, Bruce non aveva un fisicaccio come ora, anzi era piuttosto mingherlino. Ma dovendo stare qualche mese fermo per le fratture , fece molti esercizi di riabilitazione, che continuò poi , con la conoscenza della sua prima moglie, frequentando assiduamente le palestre. E , ancor oggi , per il fiato soprattutto , prima di ogni concerto , due ore di buon training è assicurato! La mania di staccare le maniche anche alle camicie o giacche , era dovutta principalmente , perchè proprio non gli entravano più e , visto quanto tiene al look, ne ha creato , come vedete , uno nuovo...Ma andiamo avanti con l'articolo letto.E' solito portare stivaletti a metà polpaccio....altra pausa. Ma fino a ieri usava i classici camperos che hanno una misura standard o neri o marroni, ora si è evoluto e usa anche scarpe sicuramente made in USA , perchè la migliore che ho visto , è un tipo classico stringata con suola di gomma, tipiche da grande pioggia.Continuando veniamo alla bijoutteria e qui un po' di sua vanità ci può anche stare. Cambiando moglie ha avuto all'inizio una svolta decisiva sul numero di orecchini , collanine, bracciali, e grande vera matrimoniale d'argento, che ,curiosità  doc, toglieva nei momenti di crisi.... 

Oggi tutto questo è sostituito con polsiere di spugna nere per tergere il sudore . o di pelle per evitare una dolorosa torsione ai polsi nel classico numero "roteazione" della  suddetta.Beh , leggendo fino in fondo, trovo come conclusione al tutto , una giusta frase che Springsteen ha pronunciato. " Mi vesto , perchè non posso essere nudo". Calza a pennello! In tanti anni , io l'ho sempre o quasi visto , vestito in questa maniera, video e comparsate comprese... E abbiate pazienza , adesso ve lo mostro...Poi , se lo desiderate , seguite pure la moda!

Nella Crosiglia 










sabato 5 maggio 2012

QUELLA STRANA AUDIZIONE....


Rimasta solissima in Moletania in questi giorni di lungo ponte, terminate le mie mansioni di ancella  ,devo dire con molta devozione, mi è rimasto qualche ritaglio di tempo da passare solo in compagnia di qualche sparuto animale lasciatomi in custodia dai vicini. Quando la corte è riunita , c'è molto trambusto nel regno, devo dire , e io mi lamento sempre un pochino , perchè gira di qua, spazza di là, non c'è tempo nemmeno di respirare.. Ma tutto questo silenzio e solitudine, mi hanno un po' immalinconita e poi non sentivo neppure i rimbrotti del Granduca, ma solo la pioggia insistente e fredda che batteva sulle lamiere della mia capanna.
  
 Cosa poteva risollevarmi un pochino? In questi frangenti bui, mi butto sempre sullo zio Bruce , come ancora di salvataggio, ricordando poi che proprio il 2 di maggio del 1972, il nostro signor Springsteen ben quarant'anni prima, ebbe la famosa audizione con il signor Hammond , della Columbia Records, notissimo per aver messo sotto contratto nientemeno che Bob Dylan. Il manager di allora Mike Appel , a stento e a fatica , riuscì a farsi concedere questo miracolo, che solitamente aveva , per l'orecchio fino di Hammond , una durata media di quindici minuti. Impassibile il boss della Columbia, lo ascoltò per quasi due ore, colpito da quello che stava sentendo e già memorizzando quello che si poteva trarre da un così fulminante talento.La prima cosa che capì  e non è comune , fu che lo sparuto ragazzo dall'aria emaciata, dalla parlata sottile e spezzata e dalla camminata ciondolante , sarebbe durato molto nel panorama musicale , dando una sua impronta al genere rock. Solo due o tre volte nella vita arriva questa folgorazione, ma deve essere quella giusta, quella spinta che trasforma il rischio nella realtà.Il nostro caro zio , non era all'epoca propriamente uno sconosciuto. Il suo nome si era già fatto sentire nel suo NewJersey e nelle zone dell'Hudson River, soprattutto come live performer per la sua straordinaria carica energetica che sprigionava nelle sue esibizioni.Sarebbe bastata una sola canzone per capirne il talento, per far di lui l'icona di una generazione, ma il buon Hammond volle proprio assistere ad un concerto privato e fu ampiamente accontentato e ricompensato.Il tempo di una notte e Bruce il giorno dopo , 3 maggio 1972, tornò alla Columbia per registrare quattordici demo e quindici giorni dopo , faceva parte di questa casa discografica.
Ascoltando ancor oggi quelle sue produzioni, il mio umore si risolleva come per incanto.. Bene , mi sento meno sola , c'è sempre uno zio con me e poi tra qualche giorno arriverà la corte e addio musica in sottofondo per sognare... Ve ne regalo un assaggino.....tanto per gradire!
cor sue produzioni, il mio umore si isolleva come per incanto.. Bene , mi sento meno sola , c'è sempre uno zio con me e poi tra qualche giorno arriverà la corte e addio musica in sottofondo per sognare... Ve ne regalo un assaggino.....tanto per gradire!
 










sabato 28 aprile 2012

Lady Ella

Sto preparando una fumante zuppa di cipolle , buone per la circolazione e un po' meno per l'alito,quando dalla malga vicino alla mia modesta casupola ( che a dire il vero si sta facendo migliore di giorno in giorno), mi arrivano delle note conosciute.E' jazz senza dubbio e ne mastico molto poco, sono troppo imbranata per capirne la perfezione, se si esclude qualche grande nome come Bollani, che reputo un genio , anche se non suona. Ma questa è la first Lady of Song, la grande Ella Fitzgerald, senza ombra di dubbio!Era proprio nata il 25 di questo mese a Newport News in uno squallido quartiere da genitori poverissimi, rimanendo orfana prestissimo. Ma possedeva questa voce incantevole capace di fare preziosismi inauditi,imitare altri cantanti famosissimi( anche il grande Armstrong!!), modulare la voce di tre ottave superiori alla norma, improvvisare con lo "scat" tecnica vocale puramente jazzistica.La sua poliedricità si estendeva in quasi tutti i generi musicali , come il gospel imparato fin dall'infanzia , lo swing, il calyspo, il blues, il bebop , il samba e ne vogliamo aggiungere altri?  Ebbe una vita artistica e privata lineare , solo due matrimoni, un figlio adottivo, successi quasi immediati e ingaggi nelle migliori band del momento.Si presentò come ragazza vincente in ogni concorso musicale , e non avrebbe potuto nascondersi alle raffinate orecchie dei principali esponenti musicali del tempo come appunto Louis Armstrong( famosisssima la performance Porgy and Bess), Duke Ellington maestro nelle sue più note tourneè  europee e americane, Frank Sinatra , Dean Martin, Nat King Cole come suoi comprimari in vari programmi televisivi.Tutte queste celebrità ed altri ancora , sicuramente le cambiarono la vita, ma la persona che diede la sterzata vincente al destino di Ella , meravigliatevi, fu Marilyn Monroe.  
Negli anni cinquanta , la discriminazione razziale era fortissima in America, molto più di adesso e molti artisti afro -americani , non potevano esibirsi come e dove volevano.Accadde anche a Lady Ella, strattonata malamente dalla polizia locale , che in cella più tardi le chiese un autografo, fu portata via da un locale mentre si esibiva  insieme agli ascoltatori che lo affollavano.I cantanti di colore potevano esprimere la loro arte solo in piccoli pub con pochi spettatori, la cosa doveva essere tenuta quasi nascosta, ma esibirsi al Mocambo di Hollywood era una sfrontatezza.Il locale era frequentato dai divi più famosi del momento, come Humphrey Bogart, Laren Bacall, Lana Turner, Clark Gable , il grande Charlot , e Frank Sinatra stesso.Interdetto categoticamente alla Fitzgerald! Marilyn  Monroe , habituèe del posto , dopo averla ascoltata varie volte in qualche isolata performance, ricattò nel senso reale del termine, il proprietario del night club proponendogli di assumere stabilmente Ella con la promessa di essere sempre presente sotto il palco, prenotando un tavolo personale.Questa mossa risultò fatale per la cantante che proseguì poi come meritava la sua sfolgorante carriera. Scomparve il 15 giugno del '96, per complicazioni diabetiche che la costrinsero anche a subire entrambe le amputazioni delle gambe.Ricordiamo tre cose principali che era solita dire. "Non è da dove vieni che conta , ma dove stai andando" ".
Non rinunciare a provare ciò che desideri fare, dove c'è amore e ispirazione non c'è errore."" L'unica cosa migliore del canto è cantare di più!". Queste tre cose , sono sempre rimaste impresse nella mia mente e penso che ogni artista dovrebbe metterle in pratica. Chissà , nei casi diversi della vita , servirebbero pure a noi!

NELLA CROSIGLIA 








venerdì 27 aprile 2012

SONO PIGRO


Sono pigro; ma proprio pigro come pochi. Praticamente un fancazzista di professione, regolarmente abilitato ed iscritto.
E la notte di solito me la dormo (quando i fantasmi delle mie battaglie non mi vengono a tirare i piedi dentro al letto e cercando vendetta mi costringono a star sveglio e ad arrovellarmi il cervello).
Poi ci sono altre notti in cui magari mi fa piacere fare altro: ascoltare musica mentre bevo, ascoltare musica, suonare, ascoltare musica mentre fumo, ascoltare musica e fare giardinaggio, ascoltare musica mentre scrivo  e fare anche altre cose su cui in questo momento soprassediamo . A volte ascolto anche musica.
Quando però di notte ti viene a svegliare il Gran Ciambellano, ti ritrovi gli alabardieri in tenuta antisommossa dispiegati nel cortile interno del Palazzaccio Vecchio e senti tutti che urlano “Allarmi, allarmi. Siamo invasi”, beh, in quel momento ti girano veramente gli zebedei, vorresti girarti dall’altra parte del letto, rimetterti a dormire e mandare tutti a farla a  Mirabilandia.